RSPP (acronimo di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione) è una figura professionale aziendale, fortemente voluta dal Governo italiano già a partire dal 1994.
La normativa vigente, che ne regolamenta l’esistenza, è il D.Lgs. 81/2008, frutto della ricezione in Italia delle Direttive Europee in merito al miglioramento delle condizioni di sicurezza e salute dei lavoratori.
La nomina dell’RSPP è uno degli obblighi del datore di lavoro, così come previsto dall’art. 17 comma 1 lettera b) del D.Lgs 81/2008.
Si tratta quindi di una figura professionale in possesso delle capacità e dei requisiti professionali di cui all’art. 32, del predetto decreto, designata dal datore di lavoro, a cui deve rispondere, per coordinare il servizio di prevenzione e protezione dai rischi.
La mancata nomina di un RSPP aziendale è punita con un arresto da 3 a 6 mesi o un’ammenda da 2.500 a 6.400 Euro.
Il RSPP può essere:
  • Una Figura Interna all’azienda, nominata dal datore di lavoro che ne accerta le capacità e le compatibilità, in possesso dei requisiti professionali di cui all’art. 32 del D.Lgs. 81/08;
  • Una Figura Esterna, come ad esempio un tecnico professionista appositamente scelto e nominato dal datore di lavoro dopo aver accertato le capacità ed il possesso dei requisiti.
Un Datore di Lavoro può procedere alla nomina di un solo RSPP, infatti per legge deve affiancarsi uno e un solo Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione al fine di rendere efficace ed effettiva la politica aziendale di sicurezza e igiene del lavoro, che deve essere unica. Nel Decreto legislativo 81/2008 esiste un chiaro vincolo legale che afferma che: A un Datore di Lavoro corrisponde un solo RSPP; Il Datore di Lavoro potrà ovviamente integrare il servizio di prevenzione e protezione, costituito inderogabilmente da un unico RSPP, nominando uno o più ASPP, Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione.
Secondo l’art. 33 del D.Lgs. 81/08, il RSPP, deve svolgere le seguenti mansioni:
  • Identificare ed analizzare, in base ad un’adeguata consapevolezza dell’organizzazione aziendale, le cause di rischio e le norme per la sicurezza e la sanità dei luoghi lavorativi e dei lavoratori;
  • Progettare deisistemi di sicurezza per i molteplici compiti aziendali;
  • Sviluppare dei programmi informativi e formativi dei lavoratori;
  • Collaborare assieme al Medico Competente, al Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) e al Datore di Lavoro per la realizzazione del Documento di Valutazione dei Rischi;
  • Assistere alle adunanze inerenti la tutela della sicurezza lavorativa e programmare la riunione periodica, che in genere è annuale ed è organizzata dal datore di lavoro. Alla riunione devono partecipare: datore di lavoro, RSPP, medico competente, RLS. Gli argomenti che devono essere trattati sono: il Documento di Valutazione Rischi (DVR); l’andamento degli infortuni e delle malattie professionali; criteri di scelta e caratteristiche dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) e i programmi di formazione e informazione sulla sicurezza sul lavoro per lavoratori, dirigenti e preposti;
  • Istruire i lavoratori circa le informazioni fondamentali di cui all’art. 36 del predetto decreto (rischi sanitari generali e connaturati al tipo di lavoro, piani di evacuazione, primo soccorso, antincendio, ecc.).
La figura del RSPP rappresenta un ruolo strategico ai fini della Prevenzione e Sicurezza nei luoghi di lavoro, una figura su cui ruota l’intera impalcatura del sistema di sicurezza aziendale e del complesso di relazioni ed interazioni fra le figure aziendali al loro interno e verso gli enti esterni come: enti governativi di controllo, appaltatori, clienti e fornitori.
Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione ha l’onere di guidare coloro che lavorano al rispetto della normativa prevista in tema di sicurezza nei luoghi di lavoro; è responsabile del conseguimento degli obiettivi prefissati dal Sistema di Gestione della Sicurezza aziendale e, nello spirito del miglioramento continuo e progressivo dei livelli di salute e sicurezza.
Un sistema di sicurezza aziendale ben organizzato e coordinato da un ottimo RSPP può garantire al Datore di Lavoro di evitare di trovarsi sul banco degli imputati per non aver gestito correttamente la sicurezza ed anche un miglioramento nei processi lavorativi aziendali.
Chi conosce quali rischi affronta nell’espletamento della sua attività lavorativa saprà meglio tutelare se stesso e gli altri lavoratori.